Gli eventi straordinari che hanno interessato CremonaFiere nelle ultime settimane hanno imposto una revisione delle priorità organizzative. Il percorso di collaborazione con Fieracavalli viene quindi rinviato al 2027, con l’obiettivo di lavorare nei prossimi mesi alla costruzione di un progetto ancora più solido e strutturato.
Cremona, 25 settembre 2026.
A seguito degli eventi straordinari che hanno interessato CremonaFiere alla fine di agosto e dell’intenso lavoro organizzativo e operativo che ne è seguito, Giancarlo Doardo e il Salone del Cavallo Americano hanno deciso di rimodulare il percorso di collaborazione avviato con Fieracavalli.
Una collaborazione nata con una prospettiva di medio-lungo periodo e presentata nei mesi scorsi come un progetto finalizzato a creare nuove sinergie tra due delle principali realtà fieristiche italiane dedicate al mondo equestre.
«Alla luce degli eventi che hanno interessato CremonaFiere nelle ultime settimane e delle conseguenti priorità organizzative, con rammarico abbiamo ritenuto opportuno rinviare all’edizione 2027 lo sviluppo della collaborazione con Fieracavalli», ha dichiarato Giancarlo Doardo.
«Il progetto nato nei mesi scorsi resta un’idea nella quale credo. Mettere a sistema esperienze, competenze e professionalità può rappresentare un valore importante non soltanto per le due manifestazioni, ma per l’intero settore equestre italiano.
In questo momento abbiamo ritenuto più corretto concentrare tutte le energie sugli impegni e sui progetti in corso a Cremona e, parallelamente, prenderci il tempo necessario per costruire al meglio il futuro della collaborazione.
L’obiettivo è lavorare nei prossimi mesi per creare le condizioni affinché dal 2027 possa nascere un progetto ancora più strutturato, efficace e capace di valorizzare le rispettive competenze.
A tutto lo staff di Fieracavalli rivolgo il mio sincero augurio per l’edizione 2026. Sono certo che saprà essere, ancora una volta, un appuntamento di grande rilievo per tutto il mondo equestre.»
Il percorso tra le due realtà viene quindi rinviato, ma resta inserito in una prospettiva futura. I prossimi mesi saranno dedicati al confronto e alla valutazione delle condizioni necessarie per riprendere il progetto a partire dal 2027, nel rispetto delle identità e delle priorità di entrambe le manifestazioni.



