Oramai, parlare di inclusione è quasi un esercizio desueto. I ragazzi speciali al Salone del del Cavallo Americano sono una realtà tanto quanto qualsiasi altro segmento del caleidoscopico contenitore per l’equitazione e il lifestyle western.
E così anche quest’anno torneranno al centro della scena della più grande pista in legno d’Europa aprendo la spettacolare sezione dei balli di gruppo, la line dance.
I numeri parlano da soli. Quest’anno sono attesi circa 300 ragazzi e ragazze pronti a ballare, con 80 accompagnatori. A impreziosire il significato di questo appuntamento saranno poi i ragazzini di prima elementare – due classi per un totale di 51 bambini – che insieme al ballo daranno prova di cosa significhi davvero abbattere tutte le barriere.
Per proseguire la festa speciale, dopo la musica sarà la volta del riscontro in arena, con le gare di para-reining spostate quest’anno nella stessa giornata della kermesse danzante, proprio per poter dare l’occasione a quante più persone possibile di applaudire i propri colleghi in sella.
«Venerdì 22 maggio dalle ore 11 alle 12 apriranno le danze nel padiglione 1 circa 200 ragazzi speciali che arrivano dai centri diurni di Cremona, Crema, Sospiro, Brescia, Parma, Reggio Emilia – ci spiega Antonella Manfredi, da anni cuore pulsante di questo evento-nell’evento – Insegnerò loro una coreografia e poi si scateneranno liberamente sulle note musicali che i dj in consolle metteranno per i balli. Per la prima volta ho invitato due classi della prima elementare (51 bimbi) che balleranno insieme a loro. Ho pensato che si parla tanto di inclusione e poi nella pratica non esiste. Ho pensato che se iniziamo dai bimbi e facciamo capire loro che ognuno di noi è diverso ma nel contempo è speciale creeremo un futuro davvero con meno barriere. Una volta finiti i balli, i gruppi che vorranno fermarsi, potranno assistere, questa volta nel padiglione 3, dalle ore 13,30, alle gare di altri ragazzi speciali».
Inutile dilungarsi sul grandissimo potere empatico di musica e cavalli, due elementi che davvero non fanno differenza e che arrivano in ogni cuore per vie straordinarie.
E allora, non resta che esserci. E farsi emozionare anche da questa pagina del Salone del Cavallo Americano di Cremona.



