LE RAGIONI

Covid-19 è secondo molti la più grande sciagura dell’umanità dopo l’ultima Guerra Mondiale. E non vi sono dubbi che quanto sta accadendo cambierà per sempre l’approccio di tutti noi a ciò che è importante nella vita, ma anche al lavoro e al business.

Dopo alcuni giorni di sconforto, il mondo intero si è riorganizzato nel privato e nelle professioni facendo fronte al lockdown con due strumenti fondamentali: la creatività e internet. Oggi lo “stay tuned” h24 non riguarda più solo i ragazzini social-dipendenti e i nerd, ma tutti coloro – e sono moltissimi nel pubblico e nel privato – che lavorano in smart working, i docenti di ogni ordine e grado con i loro studenti che frequentano online perfino i laboratori, i nonni che si prendono un caffè tutti insieme su Zoom senza muoversi dal salotto e milioni di fan di ogni argomento, hobby e disciplina, anche e soprattutto sportiva, che assistono quotidianamente a decine di dirette Istagram tenute dai big del loro settore, tutti impegnati a mantenere viva la passione e la speranza.

In questo contesto, poi, lo shopping online è diventato accanito e in qualche modo nevralgico nella tenuta economica del Paese: si sono spostati su rete i negozi, molto più di quanto non facessero in precedenza, i ristoranti e i bar con consegne a domicilio, le palestre con lo studio di schede di allenamento da eseguire a casa; i clinic, gli stage, le lezioni… Perché non le Fiere?

Ecco che, in assoluta pole position, il Salone del Cavallo – con i suoi 33 anni di tradizione tra le prime fiere equestri in Europa – effettua il grande salto dal reale a un virtuale che, di questi tempi, per quasi tutti rappresenta l’unica, possibile realtà sociale e aggregativa. Un virtuale che probabilmente anche dopo questi mesi difficili rimarrà sede di iniziative economiche moltiplicate rispetto a prima: perché se Covid ci avrà tenuto a casa per settimane con i danni e le sofferenze che conosciamo, è anche vero che avrà costretto tutti ad aguzzare l’ingegno, e che molte soluzioni trovate online in questi giorni “per forza di cose” si riveleranno importanti e redditizie anche quando torneranno tempi migliori.

Questa è l’ottica in cui nasce Salone del Cavallo Online.

LA MISSION

Salone del Cavallo Online ha tre missioni precise: far divertire, informare, muovere il business che gira attorno all’equitazione in un momento in cui è, ovviamente, quasi azzerato.

Far divertire: perché in questo momento le persone hanno bisogno di sorridere, meglio ancora di ridere. Con le limitazioni alla mobilità e agli incontri, sarà il BAR della Fiera a dare a tutti gli appassionati di cavalli l’opportunità di trovarsi con gli atleti, i grandi allevatori, insomma gli “influencer” del settore e di vederli fare qualcosa di esilarante, o raccontare come stanno affrontando – nella pratica – questo momento e quali soluzioni abbiano immaginato per quello della ripresa. Ma anche di partecipare a una colossale chat collettiva del mondo equestre mai finora sperimentata.

Informare: abbiamo bisogno di risposte da parte di chi dirige il settore equestre – sportivo, allevatoriale, turistico – a tutti i livelli: dai Ministeri alle Federazioni e alle Associazioni.

Gli EVENTI al Salone del Cavallo Online saranno proprio questo: conferenze virtuali tenute da chi, per ruolo, può veramente dare delle risposte alle domande del pubblico e dei media di settore, che saranno raccolte nei giorni precedenti la Fiera sul sito della manifestazione.

Muovere il business: il core economico di Salone del Cavallo Online si chiama ASTE e MARKET. Due meccanismi di vendita che faranno della manifestazione il più grande Black Friday mai concepito interamente dedicato al mondo dei cavalli. Grazie alle moltissime aziende partner dell’iniziativa saranno venduti nei tre giorni di fiera oltre 5mila prodotti scontati fino al 50% rispetto al normale listino e altri 400 saranno messi all’asta con una base del 50% del loro valore: beni e servizi di ogni genere collegati al settore equestre, ma anche cavalli e monte. La movimentazione creata nei giorni precedenti e durante i quattro giorni della fiera attraverso tutti i canali social e media garantirà un’estesa platea di potenziali acquirenti attirata sul portale di Salone del Cavallo Online non solo dalla competitività dei prezzi ma da quella voglia di incontrarsi, confrontarsi e divertirsi che è per tutti, in questo momento così particolare, elevata all’ennesima potenza.

CHARITY

In questo momento storico nessuno può tirarsi indietro. E non lo farà Salone del Cavallo Online, devolvendo a un progetto condiviso con le Federazioni di riferimento del settore equestre il 2% di tutti i ricavi delle sezioni ASTE e MARKET. Inoltre tutti i testimonial istituzionali potranno illustrare ai potenziali donatori ma anche e soprattutto ai beneficiari, i progetti di charity specifici studiati dall’ente che rappresentano.